PROGETTO: "RACCONTARE I LAVORI DI UN TEMPO"
Un singolare progetto dal titolo “Anziani e territorio”, approvato e sostenuto dalla Regione Veneto, ha coinvolto nel 2006/2007 i comuni di Breganze, Marostica, Malo e Lonigo, ed è guidato dalla fondazione vicentina “Ines e Domenico Dal Ferro”, con la collaborazione dell’associazione “Cultura e vita” di Marostica. La Fondazione, responsabile scientifica del progetto, è nata dieci anni fa a Vicenza in sostegno delle ricerche e della loro divulgazione del Rezzara e dell’Università adulti/anziani, ed è intitolata a due personalità di Mason Vicentino, meritevoli per lo sviluppo culturale e sociale della zona. In questi anni la fondazione ha il merito di sostenere numerose pubblicazioni delle ricerche del Rezzara.
Il progetto “Anziani e territorio” ha riunito in ognuno dei Comuni indicati testimoni del passato, allo scopo di elaborare con loro una pubblicazione sui mestieri e sugli attrezzi usati un tempo, che oggi stanno scomparendo. Il carattere peculiare della ricerca è di presentare con i mestieri anche il contesto della vita di allora, carica di sofferenze e di attese, di impegno e di valori. Il lavoro, che ha occupato anziani dei vari Comuni, ha come primo riferimento i musei antropologici presenti nel Vicentino, che saranno visitati, studiati e commentati dai partecipanti. A Breganze punto di riferimento è il museo del “maglio”, a Marostica quello della “paglia” e quello della “ceramica” di Nove, a Malo quelli del “laterizio”, a Lonigo quello della “civiltà agricola” di Grancona e quello di Collaredo di Sossano. In questo modo i partecipanti al progetto possono non solo raccogliere i dati per la pubblicazione programmata, ma anche abilitarsi a condurre le scolaresche nella visita di tali musei, raccontando la civiltà sottesa agli oggetti esposti. Il contributo del progetto quindi, è finalizzato alla trasmissione culturale, non come riproposta di modelli di vita oggi superati, ma come recupero dei valori profondi, che permeavano tali modelli e che dovrebbero ancor oggi permeare la società per una continuità di civiltà.
Il progetto si è concluso con una pubblicazione e la visita dei musei con le scolaresche. Ciceroni d'eccezione gli autori delle monografie.