Collaborazioni nazionali e internazionali
Sollecitati dallo Zawiw di Ulm, alcuni iscritti all’Università adulti/anziani hanno partecipato a progetti europei di apprendimento. I primi progetti hanno coinvolto docenti e discenti della terza età per approfondire tematiche legate alle conoscenze informatiche, all’uso degli strumenti multimediali, alle conoscenze sulla città e sul territorio. Successivamente l’attenzione è stata posta ai progetti di apprendimento dove i partecipanti si sono impegnati a presentare ai coetanei di altri Paesi usanze e stereotipi diffusi in Europa. La coprogettazione culturale ed educativa possiede un valore aggiunto perché, nel progetto didattico in partenariato, le istituzioni sono coinvolte in un’azione continuativa e strutturata in cui si combinano, in modo consequenziale, gli studi pregressi e le osservazioni sui processi di fattibilità al fine di realizzare il “prodotto concordato”. Le istituzioni risultano garanti dei loro saperi, imparando reciprocamente a dare e ad acquisire, nella relazione interattiva, un autentico arricchimento. Lavorare in partenariato – scrive in proposito l’Irre del Piemonte – è un salto di prospettiva, significa riflettere sui bisogni dei soggetti che apprendono ed interrogarsi su quali sono i concetti chiave, i domini culturali dei saperi di appartenenza. Coloro che lavorano in partenariato costituiscono un gruppo di attori, ognuno portatore della propria formazione, cultura e professionalità, in una reciproca relazione di scambio e di confronto; l’intento comune è dare rilevanza formativa all’esperienza per provocare un apprendimento non solo di natura cognitiva ma più complesso e completo.
I progetti a cui hanno partecipato gli iscritti all’Università adulti/anziani di Vicenza sono stati:
LiLL (Learning in Later Life) - agosto 1997-settembre 2000: obiettivo aiutare le persone anziane a trovare in rete offerte di educazione continua adeguate ai propri bisogni. I partners del progetto, oltre a Vicenza, sono stati: Netherlands Institute of Gerontology (Olanda), University of Jyväskylä (Finlandia), Université Lyon II - Université Tous Ages (Francia), U3A Bath/Third Age Trust (Gran Bretagna);
www.uni-ulm.de/lill.
SoLiLL (Self-organised Learning in Later Life) - agosto 2000-settembre 2002: nascita di gruppi autonomi che, servendosi delle nuove tecnologie informatiche di comunicazione, informano sulle realtà locali e si scambiano esperienze concrete sugli stili di vita. Vicenza ha presentato la città di ieri e di oggi ed ha fatto una storia del pane nel Triveneto. Sono state interessate le Università della terza età di Ulm, capofila, Lyon, Ceske Budejovice nella Repubblica Ceca, Granada e Arnehm in Olanda;
www.solill.net.
Euconet (European Competence Network) - agosto 2002-settembre 2003: ha visto impegnati alcuni docenti e studenti senior vicentini e corsisti delle Università della provincia nella ricerca di metodologie multimediali ed approfondimenti attraverso internet; praticamente ha dato la metodologia per usare le nuove tecnologie e gli strumenti informatici come sussidi didattici. Oltre a Vicenza, sono state interessate le Università della terza età di Ulm, capofila (Germania), Brno e Praga (Repubblica Ceca), Bratislava (Repubblica Slovacca), Glasgow (Regno Unito), Alicante (Spagna). Il progetto è stato segnalato dalla Comunità europea tra i venti migliori progetti del biennio;
www.gemeinsamlernen.de/euconet.
Ode (Open Doors for Europe) - agosto 2004-settembre 2006. Il progetto tendeva a informarsi, conoscere e capire le usanze e gli stili degli europei. Si è studiata l’apertura all’Europa anche per chi non dispone di adeguate conoscenze linguistiche, conoscere stereotipi, pregiudizi e feste dei vari Paesi europei. Oltre all’Italia con Vicenza, hanno partecipato le Università della terza età di Ulm, capofila (Germania), l’Università della terza età Komenskeho di Bratislava (Slovacchia), l’Università della terza età di Lodzki e l’Università della terza età di Lublino (Polonia), l’Università della terza età di Alicante (Spagna);
www.gemeinsamlernen.de/ode.
Older students and Europe (Knowledge, awareness and attitudes in five European countries) - agosto 1998-settembre 2000. Capofila l’Open University Institute of Educational Technology di Oxford (Gran Bretagna); oltre a Vicenza, hanno partecipato l’Università Libera di Bruxelles CEPULB (Belgio), l’Università di Toulouse e di Nantes (Francia), Giessen e IGS Marburg (Germania).
eric.ed.gov.