Pubblicazioni
La Fondazione Università adulti/anziani di Vicenza edita "UA Giornale", organo di collegamento con gli iscritti, e "UA Programmi", organo di informazione con i programmi delle singole sedi.
Tra paura e stupore. Racconti del concorso letterario delle Università adulti/anziani del vicentino 2007, Rezzara, Vicenza, 2007, pp. 48, ISBN 88-86590-72-5.
Assieme ai racconti vincitori del concorso sono riportati due studi, uno di mons. Pietro Nonis su “Paure giuste e paure sbagliate” ed uno di Magda Apolloni su “Paura e stupore, emozioni del vasto repertorio umano”.
Nascere e morire, Rezzara, Vicenza, 2007, pp. 188, ISBN 88-86590-73-3.
Oggi nascere e morire si sono sempre più privatizzati ed hanno perso, da un lato, la coralità della società circostante e, dall’altro, l’apertura fiduciosa che un tempo, nella dimensione religiosa, era carica di amore e di speranza. Di conseguenza, più acuta e distruttiva è divenuta l’esperienza del figlio anormale, di quello non atteso o non previsto. I servizi sociali si sono arricchiti, le cure sanitarie provvedono a molte situazioni un tempo lasciate alla magia o alla semplice fatalità, ma l’impotenza umana, l’angoscia, il distacco restano drammi personali, vissuti in solitudine, in un clima generale di indifferenza. Come è possibile valorizzare allora quanto il progresso offre senza rinunciare ai valori antichi e al senso del mistero? Questa è la sfida della civiltà, che emerge dal confronto fra presente e passato analizzato nella pubblicazione.
Antichi mestieri, Rezzara, Vicenza, 2007, pp. 168, ISBN 88-86590-78-4.
Le monografie sono state raccolte nel volume con lo scopo di offrire uno spaccato sui mestieri di un tempo raccontati però “da dentro”, cioè attraverso le testimonianze di chi ha realmente e concretamente esercitato quei mestieri: lo scalpellino, il viticoltore, il battirame. Il produttore di fogàre, il ceramista, il boaro e tante altre figure tratteggiate in queste pagine emergono con la vitalità e il realismo che possono scaturire soltanto dal vissuto, dall’esperienza diretta. È un processo importante, che testimonia la necessità di riappropriarci della nostra storia, delle nostre radici culturali, dei valori che più e meglio ci hanno caratterizzato, in una parola la necessità di definire in modo preciso la nostra identità.
I servizi pubblici, ieri e oggi, Rezzara, Vicenza, 2006, pp. 160, ISBN 88-86590-84-9.
Affascina il lettore già al primo approccio per oltre cento fotografie d’epoca la pubblicazione condotta sul territorio vicentino. È un’avvincente galleria documentaria di eventi storici, economici e sociali in cui per mezzo secolo le varie comunità locali hanno dimostrato la loro vitalità rispondendo con maggior gratificazione di quanto non avvenga ora a quell’innato bisogno di socializzazione che nell’uomo non è mai venuto meno. Nella nuova cultura della città si innesta la cultura contadina e rurale, di cui viene delineato un quadro colorito ed avvincente.
Luoghi di incontro, di aggregazione e di festa, Rezzara, Vicenza, 2006, pp. 200, ISBN 88-86590-71-7.
È una ricerca condotta attingendo prevalentemente ai ricordi, confrontata con le ricerche storiche coeve. La memoria orale ha trovato riscontro nella documentazione iconografica, giacente negli archivi personali e in monografie locali con riferimento al periodo storico che va dagli anni ’20 circa agli anni ’60. Si sono evidenziati i cambiamenti più emblematici dell’espansione urbanistica e del conseguente cambio di vita nelle relazioni interpersonali e sociali. Emerge una geografia di quei luoghi della memoria che, ripercorrendo l’azione dell’uomo sul territorio, attribuiscono senso all’identità delle singole comunità.
L’emigrazione: ricordi ed emozioni, Rezzara, Vicenza, 2006, pp. 92, ISBN 88-86590-88-1.
La monografia raccoglie gli elaborati dei vincitori e dei segnalati al concorso letterario provinciale tra gli iscritti alle Università adulti/anziani del Vicentino. Le ragioni che nei secoli hanno spinto molti veneti ad emigrare sono molteplici e tuttora esistenti: lasciarsi alle spalle disoccupazione, guerra e miseria per migliorare la propria vita e quella dei familiari. Nei racconti è evidenziata una partecipazione emotiva, sia pur contenuta, che rivela un interesse ancor vivo per esperienze vissute da amici e parenti lontani.
ISTITUTO REZZARA
La civiltà della villa
Rezzara, Vicenza, 2005, pp. 152, ISBN 88-86590-86-5, euro 15,00.
Il volume è frutto di un’indagine che oltre 150 corsisti di quindici Università adulti/anziani del Vicentino, suddivisi in gruppi coordinati da esperti, hanno condotto, con entusiasmo e collaudata metodologia nel corso del 2003: 150 pagine, arricchite da 134 foto d’epoca, compresa tra la fine dell’Ottocento e poco oltre la metà del Novecento.
In primo piano le più importanti ville vicentine, a partire dalla palladiana La Rotonda, a documentare un fenomeno socio-economico e culturale plurisecolare, incrementato dalla crisi dei commerci veneziani con l’Oriente dopo la scoperta dell’America e dalla necessità di riorganizzare la produzione agraria nell’entroterra veneto e quindi anche vicentino. Un detto popolare, espresso in due soli endecasillabi rimati, coglieva bene la realtà: “Quanti ha Venezia ponti e gondolieri / tanti ha Vicenza conti e cavalieri”.
CUORE E FANTASIA. RACCONTI DEI CONCORSI LETTERARI INDETTI
Rezzara, Vicenza, 2004, pp. 156, ISBN 88-86590-59-8, euro 8,50.
“ Narrare” è caratteristica dell’uomo, per esprimere se stesso, la propria identità passata ed anche le proprie aspirazioni. Antonio Tabucchi dice che senza la capacità di narrare “non riusciremmo più a vivere dentro noi stessi: la vita diventerebbe un caos completo (…), perché per ordinare e capire chi noi siamo dobbiamo raccontarci (…). L’uomo è diventato ‘civile’, ha imparato a vedersi e a capirsi quando ha imparato a raccontarsi”. La società di ieri ha valorizzato soprattutto il discorso storico e meno la cosiddetta “fabulazione”, proprio perché più attenta alla razionalità che all’emotività. Nella fabulazione emergono i nostri desideri e le nostre paure, cioè tutto ciò che empiricamente non è facile ad osservare, ma che non è meno reale nella vita quotidiana. Nel narrare l’uomo presenta se stesso e ricerca se stesso. In esso c’è sempre la ricerca di un riconoscimento reciproco, il desiderio di costruire un senso comune ossia una condivisione, la volontà di elaborare l’esperienza con un contributo significativo.
Il volume raccoglie i racconti dei concorsi letterari indetti, piacevoli nella lettura ed insieme specchio dell’esperienza di vita, integrazione umana della storia
AA.VV.
Proverbi e stagioni
ISBN 88-86590-19-9, pp. 128, € 9,50.
L’analisi dei proverbi ci suggerisce di guardare con il dovuto stupore ad una parte della nostra storia che, in quanto protagonisti, dovrebbe interrogarci sul senso che diamo al nostro passato e che vogliamo dare al nostro futuro. Forse riflettere sulla loro creatività, aiutare i giovani a scoprirla e a riprodurla in nuove forme, potrebbe essere il contributo oggi richiesto a quelle generazioni che, avendo in mano una ricca tradizione, non hanno saputo che farsene
AA.VV.
Le radici dello sviluppo nel Vicentino
ISBN 88-86590-21-0, pp. 136, € 9,50.
Quasi per una scommessa le Università adulti/anziani, presenti nel territorio vicentino, si sono cimentate nello studio, ricerca, documentazione delle matrici dello sviluppo del loro territorio. Non si tratta di un lavoro di specialisti, anche se i risultati non mancano di dignità scientifica, ma di una ricercha che ha il pregio di contenere una lettura culturale della industrializzazione, fatta coralmente da persone che di essa sono state protagoniste
AA.VV.
La festa una memoria creativa
ISBN 88-86590-26-1, pp. 160, € 9,50.
La festa fa parte in qualche misura del “sacro”, contrapposto al “profano”, è tempo nel quale si supera la caducità del divenire e le cose sono viste nella globalità profonda, dove gli opposti si ricompongono in complementarietà. Per questo la festa diventa giorno della comunità, delle relazioni con gli altri. Il volume raccoglie sei lavori presentati in un concorso nazionale ed una introduzione sulle feste religiose e patriottiche della Repubblica di Venezia.
AA.VV.
Centri storici vicentini: origine e vivibilità
ISBN 88-86590-34-2, pp. 186, € 9,50.
Qual è il futuro dei centri storici? Possono essi ridiventare luogo di incontro e di relazione di persone che dopo i servizi religiosi sostano a chiacchierare sul sagrato, che si fermano nelle ore libere a conversare al caffè, che preferiscono i negozi nei quali c’è un minimo di relazione fra persone anziché il deposito delle merci, dal quale scegliere gli acquisti? Oppure diventeranno musei all’aperto, frequentati da turisti o da studiosi, ma privi di vita?
AA.VV.
Vicenza ed il cristianesimo: parrocchie e devozioni
ISBN 88-86590-40-7, pp. 192, € 13,00.
Nato dalla ricerca di testimoni autorevoli delle varie zone della provincia, il volume si sofferma sulla religiosità popolare, sulle preghiere dialettali, sulle processioni e pellegrinaggi che hanno costituito il costume devozionale del tempo passato. Ricca iconografia presente, frutto di ricerche nelle soffitte dei ricercatori.
AA.VV.
Profili di vicentini: uomini e donne da non dimenticare
ISBN 88-86590-35-0, pp. 232, € 13,00.
Sono tracciate le figure di 44 vicentini che illuminano, con la loro vita, la cultura e la storia della provincia berica, contributo storico originale, che tende a interpretare i fatti del passato non a partire dai grandi spiriti. Essi, attraverso la testimonianza di una vita semplice e nello stesso tempo innovativa, possono trasmettere, attraverso una testimonianza di vita, alle nuove generazioni alcuni valori sottostanti alle forme, costanti di una cultura nobile e ricca di civiltà.
AA.VV.
I luoghi della solidarietà nel Vicentino
ISBN 88-86590-44-X, pp. 288, € 15,50.
Il volume, attraverso la ricerca sul territorio che è approdata nella individuazione di luoghi significativi che stanno scomparendo, presenta le istituzioni locali che hanno fatto ricco di benevolenza ed assistenza le situazioni di disagio passate. Sono luoghi di educazione per bambini e giovani sottratti alla strada e all’abbandono, luoghi dove si esercitava la carità, luoghi degli esclusi, emarginati, abbandonati, dei malati, degli anziani, degli “ultimi” della società insomma di cui ancora si ha memoria.
AA.VV.
Com’è cambiato il paesaggio nel Vicentino
ISBN 88-86590-56-3, pp. 240, € 19,50.
Il nostro sviluppo recente, pur cambiando il paesaggio tradizionale dei campi, dei fossi, delle scoline, delle siepi ha tuttavia prodotto molta ricchezza. La conseguenza è che la trasformazione che abbiamo conosciuto negli ultimi trent’anni ha avuto la sua specificità legata anche alla persistenza del paesaggio tradizionale. L’industrializzazione diffusa, all’ombra della fabbrica e del campanile, ha fatto sì che i nostri comportamenti, il nostro stile di vita, i nostri riferimenti di relazione abituali siano continuati perché la pendolarità tra casa e luogo di lavoro è contenuta.